
Tassa sui libri sociali: 309,87 euro, bollettino 6007 il primo anno e F24 7085 poi
Pubblicato il 6 min di lettura
di Damiano, fondatore di srls.ai
La tassa annuale di concessione governativa sui libri sociali è di 309,87 euro per le società di capitali con capitale non superiore a 516.456,90 euro, quindi sempre per una SRL o SRLS normale. Sopra quella soglia di capitale sale a 516,46 euro.
Il dettaglio che fa sbagliare quasi tutti: il primo anno si paga con bollettino di conto corrente postale n. 6007, non con F24. Solo dagli anni successivi si usa l'F24 con il codice tributo 7085, entro il 16 marzo.
È dovuta per il solo fatto di essere una società di capitali. Non dipende dal fatturato, non dipende dall'utile, ed è dovuta anche con capitale di 1 euro, anche se la società è inattiva, e anche se tieni i libri esclusivamente in digitale.
Il primo anno: bollettino 6007
| Dato | Valore |
|---|---|
| Conto corrente postale | 6007 |
| Intestato a | Agenzia delle Entrate, Centro Operativo di Pescara |
| Causale | "bollatura numerazione libri sociali" |
| Importo | 309,87 |
| Quando | prima della dichiarazione di inizio attività |
La ricevuta va conservata e serve alla prima vidimazione dei libri.
L'errore tipico è provare a pagare subito con F24 codice 7085, perché è quello che dicono quasi tutte le guide senza distinguere il primo anno dagli altri. Il versamento non si aggancia correttamente, e la sanzione per omesso versamento della tassa va dal 100% al 200% dell'importo.
Se ti stai costituendo adesso, questo è un adempimento da mettere in calendario prima ancora dell'apertura: viene prima della dichiarazione di inizio attività, non dopo.
Dagli anni successivi: F24 codice 7085
| Dato | Valore |
|---|---|
| Modello | F24 |
| Codice tributo | 7085 |
| Sezione | Erario |
| Anno di riferimento | l'anno per cui si paga |
| Scadenza | 16 marzo |
| Importo | 309,87 |
L'importo si determina guardando il capitale sociale al 1° gennaio dell'anno di riferimento. Per una SRLS, che ha un tetto di 9.999,99 euro, si resta sempre nella fascia bassa.
Se il 16 marzo cade di sabato o in giorno festivo, il termine slitta al primo giorno lavorativo successivo, secondo la regola generale dell'art. 7 comma 1 lett. h del DL 70/2011: versamenti e adempimenti "che scadono il sabato o in un giorno festivo sono sempre rinviati al primo giorno lavorativo successivo".
Sì, è dovuta anche con i libri digitali
È la contestazione più frequente, e la risposta è no, non cambia nulla.
La tassa è dovuta anche se i libri sono tenuti in modalità informatica, come chiarito dalla risoluzione dell'Agenzia delle Entrate 16/E/2021. Il presupposto non è la vidimazione fisica di un registro cartaceo: è lo status di società di capitali.
Circola anche una tesi secondo cui la tassa non sarebbe dovuta affatto dalle SRL, basata su una lettura restrittiva della norma. È una tesi solo dottrinale, senza giurisprudenza a sostegno, e la scheda ufficiale dell'Agenzia include espressamente le S.r.l. tra i soggetti obbligati. Non è un terreno su cui vale la pena rischiare il 100-200% di sanzione per risparmiare 309,87 euro.
Non confonderla con il bollo sui libri
Sono due tributi diversi che convivono, e la confusione è costante.
| Tassa CC.GG. | Imposta di bollo sui libri | |
|---|---|---|
| Importo | 309,87 l'anno | 16 euro ogni 2.500 registrazioni |
| Su cosa | status di società di capitali | libro giornale e libro inventari |
| Codice tributo | 7085 (F24) | 2501 (F24) |
| Scadenza | 16 marzo | 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio |
| Primo anno | bollettino 6007 | F24 normale |
Sul bollo, tre precisazioni che valgono per una micro società:
- I 16 euro ogni 2.500 registrazioni valgono per le società di capitali che pagano la tassa annuale forfettaria. Per gli altri soggetti sono 32 euro.
- Il conteggio delle 2.500 registrazioni riparte a ogni periodo d'imposta, senza riporto tra esercizi. Lo ha chiarito la risposta a interpello n. 144/2026 del 13 luglio 2026.
- Sui libri cartacei l'equivalenza è 100 pagine = 2.500 righe, quindi il bollo è di 16 euro ogni 100 pagine.
Per una micro società di servizi che fa qualche centinaio di registrazioni l'anno, il bollo è quindi di 16 euro sul giornale e 16 sugli inventari. Trentadue euro in tutto, contro i 309,87 della tassa.
Quali libri devi tenere davvero
L'art. 2478 c.c. impone alla SRL due libri sociali:
- il libro delle decisioni dei soci;
- il libro delle decisioni degli amministratori, obbligatorio anche con amministratore unico;
- il libro dell'organo di controllo, solo se nominato.
Il libro soci è abolito dal 30 marzo 2009: la titolarità delle quote risulta dal Registro Imprese. Se una guida te lo elenca ancora tra gli obbligatori, è ferma a più di quindici anni fa.
Le scritture contabili sono una cosa a parte: libro giornale, libro degli inventari, registri IVA. Dal 2001 non richiedono vidimazione preventiva, ma richiedono numerazione progressiva e bollo.
Un punto specifico per chi è socio unico e amministratore unico: verbalizzare sembra una formalità inutile quando decidi da solo, e invece è la cosa che regge tutto il resto. I contratti tra società e socio unico sono opponibili ai creditori solo se risultano dal libro delle decisioni degli amministratori o da un atto scritto con data certa (art. 2478 comma 3 c.c.). Un finanziamento soci non verbalizzato, il giorno in cui serve, rischia di non valere nulla.
Vidimazione: cartacea o digitale
Cartacea. Si fa in camera di commercio o dal notaio: 25 euro di diritti per libro, più 16 euro di bollo ogni 100 pagine. Due libri cartacei costano quindi intorno agli 82 euro. Conservazione dieci anni.
Digitale. L'art. 2215-bis c.c. consente la tenuta informatica: firma digitale e marca temporale almeno annuale assolvono agli obblighi di numerazione e vidimazione. I servizi camerali di libri digitali costano circa 50-61 euro l'anno.
Attenzione a cosa significa "digitale": non è un PDF su Drive. Senza firma e marca temporale, un file non è un libro tenuto regolarmente. Se scegli il digitale, la chiusura annuale firmata e marcata temporalmente è la parte che non puoi saltare.
Il quadro dei costi fissi
La tassa libri è la voce singola più pesante tra i costi incomprimibili di una micro SRL:
| Voce | Importo annuo |
|---|---|
| Tassa CC.GG. libri sociali | 309,87 |
| Deposito bilancio (diritti + bollo) | ~127,70 |
| Diritto camerale | 100-120 |
| Bollo libri digitali | ~32 |
| PEC società e PEC amministratore | 10-80 |
Poco meno di 600 euro l'anno che arrivano comunque, anche a fatturato zero. È il costo di esistere come società di capitali, e conoscerlo in anticipo è l'unico modo di non farsi sorprendere il primo 16 marzo.
Promemoria sui bollettini
Un avviso che vale la pena ripetere, perché colpisce sistematicamente chi ha appena aperto.
Il bollettino 6007 della tassa libri lo compili tu: non arriva a casa. Se invece ricevi per posta ordinaria un bollettino precompilato dall'aspetto istituzionale, con nomi tipo "Registro Telematico" o "Registro Nazionale delle Imprese" e importi di qualche centinaio di euro, è una truffa.
La regola che ti mette al riparo: il diritto camerale si paga solo con F24 o pagoPA, mai con un bollettino ricevuto per posta. La tassa libri il primo anno si paga con un bollettino che compili tu, mai con uno precompilato che ti è arrivato.
Fonti
- DPR 641/1972, art. 23 nota 3 (tassa annuale di concessione governativa)
- Agenzia delle Entrate, codice tributo 7085
- Risoluzione AdE 16/E/2021 (tassa dovuta anche con libri digitali)
- Art. 2478 c.c. (libri sociali obbligatori nella s.r.l.)
- Art. 2215-bis c.c. (documentazione informatica)
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