
Lo scadenzario di una micro SRL: tutte le date dell'anno in una pagina
Pubblicato il 6 min di lettura
di Damiano, fondatore di srls.ai
Le scadenze di una SRL non sono una lista di date da ricopiare ogni anno: sono regole di calcolo. Se impari le due regole trasversali e le tre eccezioni, il calendario te lo ricostruisci da solo per qualunque anno, senza dipendere da un articolo aggiornato male.
Le due regole sono lo slittamento al primo giorno lavorativo e la sospensione feriale di agosto. Le eccezioni sono l'OSS e i termini di emissione delle fatture, che non slittano mai.
Sotto trovi entrambe, e poi il calendario completo di una micro SRL con esercizio coincidente con l'anno solare.
Le due regole trasversali
1. Slittamento. L'art. 7 comma 1 lett. h del DL 70/2011 dispone che i versamenti e gli adempimenti
"che scadono il sabato o in un giorno festivo sono sempre rinviati al primo giorno lavorativo successivo"
Vale per tutti gli F24, per le LIPE, per le dichiarazioni, per la CU e il 770, per il bollo sulle fatture elettroniche. E vale anche per il deposito del bilancio al Registro Imprese, per una norma diversa, l'art. 3 comma 2 del DPR 558/1999.
2. Sospensione feriale. L'art. 37 comma 11-bis del DL 223/2006 stabilisce che i versamenti in scadenza dal 1° al 20 agosto si effettuano entro il 20 agosto senza alcuna maggiorazione.
L'effetto ricorrente più visibile: il 16 agosto (IVA del secondo trimestre, ritenute di luglio, contributi) diventa sistematicamente 20 agosto.
L'ordine di applicazione conta: prima la data ordinaria, poi la sospensione feriale, poi lo slittamento. Invertire gli ultimi due dà risultati sbagliati proprio ad agosto, che è il mese in cui serve di più.
Le tre eccezioni che non slittano
- Le quattro scadenze OSS (30 aprile, 31 luglio, 31 ottobre, 31 gennaio) restano ferme anche se cadono di sabato, domenica o festivo. È un'eccezione rispetto a tutto il resto del calendario italiano, ed è confermata dalla guida della Commissione europea.
- I termini di emissione delle fatture: i dodici giorni della fattura immediata e il quindici del mese successivo per l'integrazione delle operazioni passive dall'estero. Riguardano un documento destinato alla controparte, non un adempimento verso il Fisco.
- Di conseguenza non slitta nemmeno la trasmissione delle operazioni attive verso soggetti non stabiliti, che è agganciata ai termini di emissione.
Il calendario di una micro SRL
Esercizio coincidente con l'anno solare, liquidazione IVA trimestrale per opzione, senza dipendenti.
| Data | Adempimento | Dettaglio |
|---|---|---|
| 16 marzo | Tassa CC.GG. libri sociali | 309,87, F24 codice 7085 (il primo anno bollettino 6007) |
| 16 marzo | Saldo IVA annuale | codice 6099, senza l'1% |
| 16 marzo | CU dipendenti e assimilati | solo se ci sono compensi certificabili |
| 30 aprile | Bollo sui libri digitali | F24 codice 2501, entro 120 giorni dalla chiusura |
| 30 aprile | Dichiarazione IVA annuale | apertura dal 1° febbraio |
| 30 aprile | Approvazione del bilancio | entro 120 giorni dalla chiusura |
| 16 maggio | IVA primo trimestre | codice 6031, con l'1% |
| entro 30 gg dal verbale | Deposito del bilancio | calcolare sul verbale reale |
| 1 giugno 2026 | LIPE primo trimestre | il 31 maggio è domenica |
| 30 giugno | Saldo IRES/IRAP e primo acconto | oppure 30 luglio con lo 0,40% |
| 30 giugno | Diritto annuale CCIAA | 100 base, 120 con maggiorazione |
| 20 agosto | IVA secondo trimestre | codice 6032; il 16 slitta per sospensione feriale |
| 30 settembre | LIPE secondo trimestre | non fine agosto |
| 2 novembre 2026 | Redditi SC e IRAP | il 31 ottobre è sabato |
| 2 novembre 2026 | Modello 770 | solo se sostituto d'imposta |
| 16 novembre | IVA terzo trimestre | codice 6033, con l'1% |
| 30 novembre | Secondo acconto IRES/IRAP | non rateizzabile |
| 30 novembre | LIPE terzo trimestre | |
| 27 dicembre | Acconto IVA | codice 6035; non dovuto sotto 103,29 euro |
| 1 marzo 2027 | LIPE quarto trimestre | il 28 febbraio è domenica |
Il quarto trimestre IVA non ha un versamento autonomo: confluisce nel saldo annuale del 16 marzo.
Le proroghe del 2026
Un dato specifico di quest'anno da non perdere: i versamenti in scadenza al 30 giugno 2026 slittano al 20 luglio 2026 senza maggiorazione, oppure al 20 agosto 2026 con lo 0,80%.
Attenzione a quella percentuale: quest'anno la maggiorazione è 0,80%, non 0,40%, cioè il doppio del solito. Chi applica per abitudine lo 0,40% versa meno del dovuto.
Il perimetro dei beneficiari è quello dei soggetti che esercitano attività per cui esistono ISA approvati, con ricavi entro il limite ISA. Non ha nulla a che vedere con l'eventuale approvazione del bilancio oltre i 120 giorni, che è un'altra questione.
Il primo anno è diverso
Tre differenze che spiazzano chi ha appena aperto.
Gli acconti IRES e IRAP non sono dovuti nel primo esercizio, perché il metodo storico si fonda sull'imposta dell'anno precedente, che non esiste. Il rovescio della medaglia è che il secondo anno è finanziariamente più pesante: saldo dell'anno chiuso più primo acconto sull'anno in corso, nella stessa scadenza di giugno.
La tassa sui libri sociali il primo anno si paga con bollettino postale 6007, non con F24, e va versata prima della dichiarazione di inizio attività.
Il diritto camerale non è proporzionato ai mesi. Se apri a novembre paghi l'annualità intera.
Come si ripartiscono gli acconti
| Situazione | Prima rata | Seconda rata |
|---|---|---|
| Regola generale | 40% | 60% |
| Attività per cui esistono ISA approvati | 50% | 50% |
Il criterio è controintuitivo e vale la pena rileggerlo: conta l'esistenza di un ISA per il tuo codice attività, non il fatto che tu lo applichi. Essere esclusi dagli ISA per una causa di esclusione non significa essere fuori dal 50/50.
Se l'acconto complessivo non supera i 103 euro, si versa in un'unica soluzione.
Cosa non ti riguarda, se sei da solo
Metà degli adempimenti che trovi negli scadenzari generici presuppongono situazioni che una micro società unipersonale non ha. Vale la pena sapere quali puoi ignorare:
- CU e modello 770: si presentano solo se sei sostituto d'imposta, cioè se ci sono compensi soggetti a ritenuta. Una SRLS unipersonale senza compensi a terzi e con amministratore senza compenso non presenta né l'una né l'altro.
- Intrastat: per i servizi ricevuti l'obbligo scatta solo sopra 100.000 euro trimestrali di acquisti.
- OSS: solo se vendi a privati UE oltre la soglia di 10.000 euro annui.
- Esterometro: abolito dal 1° luglio 2022, i dati viaggiano per singola operazione via SdI.
Il momento in cui deliberi un compenso da amministratore è però anche il momento in cui diventi sostituto d'imposta, e quindi CU e 770 si attivano. È una conseguenza che si scopre spesso a gennaio, quando è tardi per organizzarsi.
Perché conviene ragionare a regole e non a date
Un calendario copiato da un articolo invecchia in dodici mesi, e invecchia male: le date sbagliate sembrano giuste.
Le regole no. Slittamento al primo giorno lavorativo, sospensione feriale fino al 20 agosto, e le tre eccezioni che non slittano: con queste ricostruisci qualunque anno. Ed è anche il modo in cui abbiamo costruito lo scadenzario del nostro prodotto, dove gli adempimenti ricorrenti sono regole di calcolo e non date fisse, così il calendario resta valido senza doverlo riscrivere ogni gennaio.
Fonti
- Art. 7 co. 1 lett. h DL 70/2011 (rinvio al primo giorno lavorativo)
- Art. 37 co. 11-bis DL 223/2006 (sospensione feriale dei versamenti)
- Art. 17 co. 3 DPR 435/2001 (ripartizione degli acconti)
- Art. 3 co. 2 DPR 558/1999 (slittamento per il deposito al Registro Imprese)
- Commissione europea, dichiarazione e versamento OSS
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