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Codice ATECO 2025: come sceglierlo, e cosa fare ora che la rettifica gratuita è chiusa

Pubblicato il 6 min di lettura

di Damiano, fondatore di srls.ai

La classificazione in vigore è ATECO 2025, operativa per Registro Imprese e Agenzia delle Entrate dal 1° aprile 2025. I codici delle imprese già iscritte sono stati riclassificati d'ufficio in automatico, senza bisogno di presentare nulla.

Se la riclassificazione automatica ti ha assegnato un codice sbagliato, fino al 31 marzo 2026 c'era un servizio gratuito dedicato per correggerlo. È stato dismesso il 1° aprile 2026. Oggi la correzione si fa con una pratica ordinaria di variazione al Registro Imprese.

Questo è il motivo per cui vale la pena leggere questo articolo con attenzione se hai aperto prima del 2025: le guide scritte l'anno scorso ti mandano ancora su un servizio che non esiste più.

Cosa è successo, in ordine

Data Cosa
27 dicembre 2024 Pubblicazione di ATECO 2025 in Gazzetta Ufficiale n. 302
1° aprile 2025 Operatività per Registro Imprese e Agenzia delle Entrate, riclassificazione d'ufficio
15 aprile 2025 Apertura del servizio gratuito di rettifica
31 marzo 2026 Ultimo giorno utile per il servizio gratuito
1° aprile 2026 Servizio dismesso

La riclassificazione d'ufficio si è basata sulle tavole di raccordo ISTAT. Per la maggior parte delle imprese ha funzionato senza problemi: un vecchio codice corrispondeva a un nuovo codice, punto.

Il problema riguardava i casi di corrispondenza multipla, cioè i vecchi codici che nella nuova classificazione si dividono in più codici distinti. Lì il sistema ha dovuto scegliere, e non sempre ha scelto quello giusto per la tua attività reale. Il servizio di rettifica serviva esattamente e solo a questo.

Come si corregge oggi

Non c'è più un canale gratuito dedicato. Serve una pratica ordinaria di variazione al Registro Imprese, tramite Comunicazione Unica, con i modelli AA7/10 per le società se la correzione deve valere anche ai fini fiscali in Anagrafe Tributaria.

Sui costi: i diritti di segreteria per questa variazione non hanno un importo unico pubblicato, e le fonti che abbiamo consultato non ne danno uno univoco. L'ordine di grandezza è di poche decine di euro, ma va verificato sul tariffario della camera di commercio della tua sede. Non fidarti di un numero letto in un articolo, questo compreso.

Se stai aprendo adesso, la questione non ti riguarda: scegli direttamente il codice ATECO 2025 corretto in fase di costituzione, senza passare da nessuna riclassificazione.

Il codice sbagliato costa più di quanto sembri

L'ATECO non è un'etichetta statistica. Determina tre cose che pesano in euro.

L'inquadramento INPS. Il codice orienta l'iscrizione alla Gestione Artigiani oppure Commercianti, e l'INPS ha recepito ATECO 2025 con la circolare n. 71 del 31 marzo 2025. La differenza tra le due gestioni è contenuta (24,00% contro 24,48% di aliquota), ma il fatto stesso di essere inquadrato in una gestione con contributi fissi da circa 4.611,64 euro l'anno non lo è affatto.

La tariffa INAIL. Il premio dipende dalla voce di tariffa collegata all'attività. Per un'attività d'ufficio si parla di poche decine o centinaia di euro; per attività classificate come più rischiose, molto di più.

L'eventuale SCIA. Alcune attività richiedono la segnalazione al SUAP, altre no. Il codice è il primo elemento che il Comune guarda.

A questo si aggiunge un effetto che si vede solo più tardi: il codice determina se per la tua attività esistono ISA approvati, il che a sua volta condiziona l'accesso al concordato preventivo biennale e persino la ripartizione degli acconti d'imposta (50/50 anziché 40/60).

Come scegliere il codice per un'attività digitale

I codici tipici per software e servizi IT nella classificazione 2025:

Codice Attività Ex ATECO 2007
62.10.00 Produzione di software e programmazione informatica 62.01
62.20.10 Consulenza nel settore delle tecnologie informatiche 62.02
63.10.10 Elaborazione dati, hosting e attività connesse
58.29.00 Edizione di software
62.90.09 Altri servizi connessi alle tecnologie informatiche

Il caso ambiguo, e non ha una risposta unica, è il SaaS. Non esiste un codice univoco, e la scelta dipende dal modello di ricavo:

  • prodotto proprio standardizzato, venduto in licenza a molti clienti: orienta verso 58.29;
  • sviluppo su commessa per il singolo cliente: 62.10.00;
  • consulenza prevalente: 62.20.10;
  • hosting e infrastruttura come servizio principale: 63.10.10.

La domanda giusta non è "cosa faccio tecnicamente" ma "per cosa mi pagano". Un'azienda che sviluppa software ma incassa canoni di licenza non è nella stessa casella di una che vende giornate di sviluppo.

Tre regole pratiche

1. Dichiara l'attività reale, non quella che ti piacerebbe fare. Un codice scelto per convenienza previdenziale o per apparire in un settore diverso è una posizione fragile: il codice deve essere coerente con quello che risulta dalle fatture, dal sito e dai contratti.

2. Non usare codici ATECO 2007. Presentare una pratica nel 2026 con il vecchio 62.01.00 è un errore che oggi viene bloccato. Le tavole di raccordo sono pubblicate da ISTAT, non da InfoCamere, e vanno consultate lì. Per navigare la classificazione, il navigatore ATECO è lo strumento più comodo.

3. Puoi averne più di uno. Si dichiara un codice primario, che è quello che conta per inquadramenti e statistiche, ed è possibile aggiungerne di secondari per le attività effettivamente svolte. Aggiungerne uno dopo si può sempre con una pratica di variazione, quindi non è una scelta irreversibile.

Questa terza regola merita un chiarimento, perché genera un'ansia sproporzionata in chi apre: il codice ATECO non è un vincolo a cosa puoi fatturare. È una classificazione dell'attività prevalente. Se cambi mestiere, cambi codice.

Un errore da non fare con l'oggetto sociale

L'ATECO e l'oggetto sociale dello statuto sono cose diverse, e vanno tenute coerenti ma non confuse.

L'oggetto sociale è la clausola statutaria che descrive cosa la società può fare, ed è ciò che delimita i poteri dell'organo amministrativo. Il codice ATECO è la classificazione amministrativa dell'attività effettivamente esercitata.

Nella SRLS c'è un vincolo in più: lo statuto è il modello standard e l'oggetto sociale, per quanto compilabile, va formulato dentro quel modello. Se l'attività che svolgi non rientra nell'oggetto sociale dichiarato, il problema non è l'ATECO: è lo statuto, e si risolve con una modifica notarile.

Vale quindi la pena spendere qualche minuto in più, in fase di costituzione, a scrivere un oggetto sociale sufficientemente ampio da coprire le evoluzioni ragionevoli dell'attività, senza diventare una lista della spesa priva di senso.

In sintesi

Se apri adesso: scegli il codice ATECO 2025 corretto guardando a come incassi, non a come lavori, e verifica che sia coerente con l'oggetto sociale.

Se sei già aperto e la riclassificazione automatica ti ha assegnato un codice sbagliato: il canale gratuito è chiuso dal 1° aprile 2026, serve una pratica ordinaria di variazione, e il costo va verificato sul tariffario della tua camera di commercio.

E se il codice ti sembra giusto, controllalo comunque una volta in visura. La riclassificazione è stata automatica, e le riclassificazioni automatiche vanno bene finché non toccano proprio il tuo caso.

Fonti

Questa decisione, nel percorso di srls.ai, è già impostata

La fase 0 ti fa le domande nell'ordine giusto (forma, soci, ATECO, sede, come ti paghi) e tiene le risposte per tutto il resto del percorso.

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