
Aprire una SRL in videoconferenza: come funziona la piattaforma del Notariato
Pubblicato il 6 min di lettura
di Damiano, fondatore di srls.ai
Sì, puoi costituire una SRL o una SRLS senza mettere piede in uno studio notarile. La procedura esiste dal 5 novembre 2022, è ordinaria e non sperimentale, e si svolge in videoconferenza sulla piattaforma del Consiglio Nazionale del Notariato.
Non significa però "senza notaio". Il notaio c'è, riceve l'atto e lo deposita: cambia solo il canale. E per la SRLS cambia anche il costo, perché online l'onorario è dovuto mentre in presenza è zero.
Il vantaggio vero è il tempo: 5-10 giorni complessivi contro le 2-4 settimane della via tradizionale, dove il grosso dell'attesa è l'appuntamento in studio.
Cosa dice la norma
La base è il D.Lgs. 183/2021, che ha recepito la direttiva UE 2019/1151 introducendo l'atto pubblico informatico. I modelli operativi sono stati approvati dal DM MISE 155/2022: Allegato 1 per la SRL, Allegato 2 per la SRLS, disponibili in italiano e in inglese.
Una precisazione che serve, perché la confusione è diffusa: la vecchia procedura del 2016 che consentiva alle startup innovative di costituirsi con atto digitale senza notaio è stata eliminata, dopo le pronunce del Consiglio di Stato e con il D.Lgs. 183/2021. Non esiste oggi alcuna via per costituire una società di capitali senza notaio. Se trovi guide che la descrivono, sono ferme a prima del 2021.
I requisiti, tutti obbligatori
| Requisito | Dettaglio |
|---|---|
| Sede | in Italia |
| Conferimenti | solo in denaro, nessun conferimento di beni o crediti |
| Versamento | bonifico preventivo sul conto dedicato del notaio |
| Piattaforma | quella unica del Consiglio Nazionale del Notariato |
| Identificazione | SPID o CIE |
| Firma | firma digitale di tutti i partecipanti |
| Statuto | modello standard, se vuoi restare nel regime agevolato |
Basta che ne manchi uno e la via online è preclusa.
Sul versamento del capitale c'è una differenza operativa rispetto alla via tradizionale che vale la pena capire: online il denaro passa prima sul conto dedicato del notaio (art. 1 comma 63 L. 147/2013) e viene girato alla società dopo l'iscrizione. In presenza, invece, il versamento si fa direttamente all'organo amministrativo. Non è un dettaglio da poco per la pianificazione di cassa: i soldi restano vincolati per qualche giorno.
I tre vincoli che bloccano più spesso
1. Il notaio deve essere abilitato alla piattaforma. Non lo sono tutti. È il filtro che elimina più opzioni, e va verificato per primo: chiedilo prima di qualsiasi altra cosa, prima ancora di parlare di preventivo.
2. La firma digitale deve essere pluriuso. Il notaio può rilasciarti una firma contestuale all'atto, ma spesso è monouso: serve per quella stipula e poi è inservibile. A te serve un dispositivo che duri, perché la firma ti servirà per ogni pratica al Registro Imprese, per il deposito del bilancio e per gli F24, per anni. Chiedilo esplicitamente e per iscritto.
3. Servono SPID o CIE attivi e funzionanti per tutti i soci. Se un socio è all'estero senza SPID, o se lo SPID è scaduto, la videoconferenza non parte. Verificalo con qualche giorno di anticipo, non la mattina stessa.
Quanto costa
| Voce | In presenza (SRLS standard) | Online |
|---|---|---|
| Onorario notarile | 0 | fino a metà Tabella C del DM 140/2012 |
| Bollo e diritti di segreteria sull'atto | esenti | esenti |
| Imposta di registro | 200 | 200 |
| Diritto camerale prima annualità | 100-120 | 100-120 |
| Tassa libri sociali | 309,87 | 309,87 |
L'esenzione da bollo e diritti di segreteria vale su entrambi i canali. Quella che cade online è la gratuità dell'onorario, prevista dal punto 11 del modello standard allegato al DM 155/2022.
Per la SRL ordinaria il confronto è diverso, perché l'onorario è dovuto comunque: lì l'uso dei modelli standard in videoconferenza porta a un compenso dimezzato rispetto alla tariffa piena, quindi la via online è convenienza netta, non un costo aggiuntivo.
Detto in breve: se apri una SRLS, online paghi qualcosa che in presenza non pagheresti. Se apri una SRL ordinaria, online risparmi.
I tempi reali
| Fase | Durata |
|---|---|
| Stipula in videoconferenza | 30-90 minuti |
| Stipula, deposito telematico | 24-48 ore (obbligo del notaio: entro dieci giorni, art. 2330 c.c.) |
| Iscrizione al Registro Imprese | 1-5 giorni lavorativi |
| Totale via online | 5-10 giorni |
| Totale via tradizionale | 2-4 settimane |
Il termine di deposito a carico del notaio è di dieci giorni. Alcune fonti indicano ancora venti giorni: sono ferme al testo precedente al 2019.
Se arrivano richieste di integrazione dalla camera di commercio, l'iscrizione può allungarsi fino a circa 30 giorni. È l'unica variabile davvero fuori controllo.
Cosa ottieni alla fine
- Visura camerale. Aspetta l'evasione della pratica: una "pratica in istruttoria" alle banche non basta, e non serve nemmeno per aprire il conto.
- Numero REA.
- Codice fiscale e partita IVA, che per le società di capitali coincidono.
- PEC della società iscritta.
- Lo stato in visura: attiva o inattiva.
La ricevuta di protocollo che arriva via PEC vale come titolo per avviare immediatamente l'attività, senza aspettare la visura definitiva.
L'errore da evitare: restare "inattiva"
Il notaio deposita l'atto e, con la Comunicazione Unica, copre Registro Imprese, Agenzia delle Entrate ed eventualmente INPS e INAIL.
Quello che non fa automaticamente è la dichiarazione di inizio effettivo attività, la pratica S5. Senza, la società risulta iscritta ma inattiva in visura.
Non è un formalismo: banche estere, Stripe e diverse piattaforme di pagamento leggono quello stato e bloccano l'onboarding. In più, l'omessa denuncia è una violazione a sé.
La S5 si presenta con DIRE entro 30 giorni dall'inizio reale dell'attività, costa circa 30 euro di diritti e si evade in 1-5 giorni. Non retrodatarla mai a prima dell'iscrizione.
Da quel momento decorrono l'ATECO effettivo, le posizioni INPS e la partita IVA operativa.
Una nota sugli strumenti, valida dal 2026
Se dopo la costituzione devi presentare pratiche da solo, il panorama è cambiato quest'anno:
- dal 12 febbraio 2026 i software ComUnica e Tyco sono dismessi; le pratiche si fanno con DIRE o software abilitati;
- dal 4 giugno 2026 valgono le specifiche Fedra 7.09, con controlli automatici bloccanti (DM MIMIT 20/5/2026): una pratica imprecisa viene rifiutata subito invece di essere istruita.
Il secondo punto sembra una complicazione e in realtà è un miglioramento: l'errore te lo segnala la macchina in tempo reale, invece di tornare indietro settimane dopo come richiesta di integrazione.
Quale via scegliere
Online se: hai fretta, i soci sono in città diverse, apri una SRL ordinaria (dove l'onorario dimezzato è un risparmio netto), e tutti hanno già SPID e firma digitale.
In presenza se: apri una SRLS e vuoi l'onorario a zero, non hai urgenza, oppure preferisci avere qualcuno davanti che ti spieghi cosa stai firmando. Per chi apre la prima società, quest'ultimo punto vale più di quanto sembri.
Fonti
- DM MISE 155/2022 (modelli per la costituzione online)
- D.Lgs. 183/2021 (atto pubblico informatico, dir. UE 2019/1151)
- Consiglio Nazionale del Notariato, SRL online
- Art. 2330 c.c. (deposito dell'atto costitutivo entro dieci giorni)
- Art. 1 co. 63 L. 147/2013 (conto dedicato del notaio)
Questo passo nel percorso di srls.ai è guidato
La fase 1 ti dice cosa portare dal notaio, cosa firmare e cosa aspettarti dopo, con i costi veri voce per voce.
Apri la tua SRLS con srls.ai